Clarks Stafford Plan, Scarpe Derby Uomo Blu Navy

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Clarks - Stafford Plan, Scarpe Derby Uomo Blu Navy

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  • Materiale esterno: Pelle
  • Fodera: Tessuto
  • Materiale suola: Gomma
  • Chiusura: A strappo
  • Tipo di tacco: -
  • Larghezza scarpa: normal
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domenica 18 giugno 2017

Le frasi più belle di Margherita Hack

Le più belle frasi di Margherita Hack su scienza, fede, religione e molto altro...

Abbiamo deciso di creare questa raccolta a pochi giorni dal 95esimo compleanno dell'astrofisica e divulgatrice toscana scomparsa nel 2013 .






"Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente, sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano."

~   ~  ~

"È così bello fissare il cielo e accorgersi di come non sia altro che un vero e proprio immenso laboratorio di fisica che si srotola sulle nostre teste."

~   ~  ~

"L'astronomia ci ha insegnato che non siamo il centro dell'universo, come si è pensato a lungo. Siamo solo un minuscolo pianeta attorno ad una stella molto comune. Noi stessi, esseri intelligenti, siamo il risultato dell'evoluzione stellare, siamo fatti della materia degli astri."

~   ~  ~

"Tutti noi abbiamo un'origine comune, siamo tutti figli dell'evoluzione dell'universo, dell'evoluzione delle stelle. E quindi siamo davvero tutti fratelli."

~   ~  ~

[Sul bosone di Higgs] - "Io lo chiamo addirittura Dio perchè è la particella che spiega come si forma la materia delle altre particelle e, siccome queste sono quelle da cui poi deriva tutto (le stelle, gli elementi che abbiamo sulla Terra, compresi quelli che compongono gli esseri umani) questa particella è veramente Dio."



Inoltre consiglio la lettura del suo libro "Notte di stelle" , davvero un viaggio tra le costellazioni accompagnati da una guida d'eccezione., una grandissima donna che, oggi più che mai, brilla lì tra le stelle che ha tanto amato.

venerdì 2 giugno 2017

Cos'è un satellite?

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Io, Europa, Callisto e Ganimede: i satelliti di
Giove osservati per la prima volta da Galileo.

Si dice satellite naturale o, più impropriamente luna, un corpo celeste che orbita attorno ad un altro  corpo diverso da una stella (oltre che di pianeti, esistono infatti anche satelliti di pianeti nani e  asteroidi). Nel sistema solare se ne conoscono oltre centocinquanta.

NB: spesso con questa parola ci si riferisce ai satelliti artificiali, come quelli geostazionari in orbita intorno al nostro pianeta per fornire dati meteo o come ausilio nella localizzazione GPS. 
In questo articolo, ovviamente, non ci occuperemo di questi ultimi.







Origine
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Una delle ipotesi più accreditate per la formazione della Luna
prevede l'impatto con un grosso asteroide.
Riguardo l’origine dei satelliti, si possono avere diversi tipi di formazione. 
Per la maggior parte di  essi si crede siano stati planetesimi (oggetti rocciosi primordiali che aggregandosi formarono i  pianeti) catturati dalla forza gravitazionale di corpi con massa maggiore (i pianeti). 
Altre ipotesi  riguardano la cattura di asteroidi (soprattutto per i satelliti dei pianeti più esterni).  
Un’altra, infine, prevede  la loro formazione a partire da materiale espulso dal pianeta in seguito ad un impatto (ipotesi molto  accreditata per la Luna).




Quasi-satelliti
Un quasi-satellite è un corpo celeste avente un’orbita che comprende sia un  pianeta che la sua rispettiva stella. 
I quasi-satelliti rimangono nelle  vicinanze dei propri pianeti per periodi di tempo variabili, avendo orbite  instabili che in lunghi periodi possono portarli lontano dai pianeti. Per  completare un’orbita intorno al Sole un quasi-satellite impiega esattamente  lo stesso tempo del suo pianeta (risonanza orbitale 1:1), ma di solito ha una  maggiore eccentricità.
Attualmente sono conosciuti cinque quasi-satelliti della Terra (il più famoso  è probabilmente 3753 Cruithne), uno di Venere (2002 VE68) e uno di  Nettuno.


lunedì 1 maggio 2017

I tramonti più belli d'Italia

Ecco i tramonti più belli d'Italia. Li scopriremo nella nuova rubrica della nostra pagina facebook dal titolo "Tramonti d'Italia". 

La rubrica durerà una settimana (da lunedì 1 maggio a domenica 8 maggio). Siamo dunque di fronte ad una vera e propria TOP 7 dei tramonti più belli d'Italia. Segnalateci i vostri e diteci quale vi è piaciuto di più.


#1 - FIRENZE



Firenze, la città dei Medici e dei grandi maestri del Rinascimento. Nelle sue strade si trovano ancora oggi  Refrigeratori Marqui donna invernale il cuore del modello in tessuto felpato Pantoletten flaccida Nero nero
. Da qui si gode senza dubbio di uno dei più bei tramonti d'Italia. Per osservarlo vi consigliamo di raggiungere il Giardino di Boboli o Piazzale Michelangelo: lo spettacolo è assicurato.


#2 - STROMBOLI E ISOLE EOLIE




Indubbiamente uno dei tramonti più belli d'Italia è quello che si gode dalle Isole Eolie, specialmente se il Sole si nasconde dietro Stromboli come in questo caso. Qui inoltre il disco solare sembra letteralmente uscire (o meglio entrare) nella bocca del vulcano, un vero spettacolo della natura!


#3 - ROMA



Tra i tramonti più suggestivi e simbolici d'Italia non può mancare quello della Capitale. Abbiamo scelto la Basilica di San Pietro in Vaticano, uno dei luoghi più simbolici e suggestivi della città, oltre che uno scatto eseguito davvero magistralmente. 

#4 - MATERA



#5 - GALLIPOLI


lunedì 27 febbraio 2017

Cos'è una nebulosa

Cos'è una nebulosa

Una nebulosa (dal latino nebula , nuvola) è un agglomerato di polveri interstellari, gas e plasma. Spesso sono interessate da fenomeni di formazione spaziale al loro interno, altre volte sono invece i resti delle ultime fasi di vita di una stella.




Nebulosa di Orione
Esistono diversi tipi di nebulose. Una prima divisione può essere fatta tra NEBULOSE DIFFUSE e NEBULOSE SPECIFICHE.



Le NEBULOSE DIFFUSE  non hanno confini ben definiti e sono molto estese: la Nebulosa di Orione, in foto, ha un diametro di 24 anni luce. 
Esse possono essere ulteriormente suddivise in nebulose a emissione o a riflessione a seconda della provenienza della luce che osserviamo.




Nebulosa Testa di Cavallo

Rientrano tra le nebulose diffuse anche le nebulose oscure , un tipo molto raro e particolare di oggetti del cielo profondo. La più famosa è senza dubbio la Nebulosa Testa di Cavallo, osservabile nei pressi della cintura di Orione anche con telescopi amatoriali.
Esse sono delle nebulose molto dense attraverso cui non passa la luce proveniente da stelle, ammassi stellari o nebulose vicine.









Nebulosa Anello
Le NEBULOSE SPECIFICHE interessano invece porzioni di cielo molto ridotte e hanno confini definiti. 



Le nebulose planetarie sono costituite dal gas espulso dalle stelle di piccola massa, quando si trasformano in nane bianche.
Il loro nome di deve al fatto che per i primi osservatori la loro forma regolare e definita ricordava la sagoma di un pianeta. Una tra le più famose è la Nebulosa Anello, osservabile anche con piccoli strumenti d'estate, nella costellazione della Lira. 





Nebulosa Granchio

Al contrario, al termine della vita di una stella molto massiccia, si forma una supernova. Una volta finita la fusione nucleare nel nucleo della stella. il gas collasa e si surriscalda, per poi espandersi violentemente in un'enorme esplosione.
L'espansione del gas incandescente forma un resto di supernova, un'altro tipo di nebulosa specifica. L'esempio più famoso è la Nebulosa Granchio, resto di una supernova esplosa nel 1054.






domenica 5 febbraio 2017

Indovina l'ammasso

Vi abbiamo proposto un piccolo gioco di fantasia ed intuito sulla nostra pagina facebook  ItalDesign Sandali alla schiava Donna cachi
.




Credits: https://digitalstars.wordpress.com/
Questa è l'immagine che abbiamo condiviso con voi. Vediamo un po' di dati sull'ammasso.

Nome: NGC 457

Costellazione: Cassiopea.

Magnitudine app.: 6,4

Scoperta: William Herschel, 1787

Distanza: 8000 anni luce




Pensateci ancora un attimo prima di scendere. L' "oggetto" in questione è, ovviamente, quello in alto a destra, ma anche in basso a sinistra ci sono due gruppi di stelle che si prestano ad una fantasiosa interpretazione.





Posizione di NGC 457 nella costellazione
di Cassiopea. Credits: wikipedia.




Credits: https://digitalstars.wordpress.com/

SOLUZIONE DEL GIOCO

Sveliamo la soluzione: si tratta dell' Ammasso Civetta (più raramente chiamato ammasso Gufo o ammasso Libellula). In questa versione sono presenti anche due piccole prede in basso a sinistra.